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Integrare l'efficienza energetica con le rinnovabili

Amici della Terra: “Troppi soldi alla speculazione, pochi spiccioli all’efficienza: occorre una regia sugli incentivi e una politica energetica coerente per lo sviluppo del Paese”.

Si è tenuta il 19 Ottobre a Roma la Seconda Conferenza Nazionale sull’ Efficienza Energetica Integrare l’efficienza con le rinnovabili”, organizzata dall’associazione Amici della Terra, col patrocinio di ENEAFIRE. Molteplici gli obiettivi dell’incontro: fare conoscere al pubblico le tecnologie e le buone pratiche di efficienza energetica; chiedere al governo la giusta attenzione alle proposte delle imprese italiane e alle opportunità offerte per il sistema Paese.

casi studio emblematici, illustrati nella sessione della mattinata, hanno riguardato: le pompe di calore; il teleriscaldamento; gli impianti a ciclo Rankine organico per generazione elettrica da recupero di calore di processo; la piccola cogenerazione a biomasse solide; la tri-generazione per un’efficienza energetica 365 giorni all’anno; la metodologia d’approccio di una ESCO che opera nell’industria e lo strumento dei certificati bianchi per l’incentivazione dei progetti di risparmio energetico.

Sono intervenuti, inoltre, rappresentanti delle grandi imprese impegnate sull’efficienza energetica, che hanno illustrato le motivazioni e le caratteristiche delle loro iniziative. Nel pomeriggio, dedicato alle proposte delle associazioni e agli interventi politico-istituzionali, sono  intervenuti AssoltermCoAerF.IN.COANFIAConfindustriaGSEENEAMinisteroAmbienteAutorità Energia Elettrica e Gas, rappresentati del governo e dell’opposizione.

Rosa Filippini, Presidente degli Amici della Terra ha affermato: “La seconda Conferenza sull’efficienza energetica testimonia l’enorme patrimonio di culturatecnologie offerte dal nostro tessuto produttivo, ancora poco valorizzato da concrete politiche di sostegno. La stessaConfindustria ha stimato circa 400.000 imprese e 3 milioni e mezzo di addetti che lavorano già oggi sui prodotti e processi ad alta efficienza energetica. Il potenziale di risparmio energetico delle misure realizzabili entro il 2020 è di oltre 23 Mtep in termini di energia finale, di cui 10,8 Mtep per la realizzazione degli interventi del piano sull’efficienza energetica del 2007 e 12,6 Mtep per ulteriori interventi da predisporre con il nuovo Piano, così come previsto dal PAN rinnovabili.

benefici che potrebbero derivare al sistema Italia dall’effettiva attuazione di questo potenziale sono enormi.” “Soprattutto, l’efficienza energetica offre una prospettiva a lungo termine per l’occupazione e garanzie per l’ambiente che altri settori d’intervento della green economy non hanno. Mentre gli attuali incentivi per le rinnovabili elettriche, troppo elevati, aprono spazi di speculazione e vanno sostanzialmente a finanziare la diffusione di tecnologie estere, come i pannelli fotovoltaici cinesi, la maggior parte delle tecnologie per l’efficienza sono già oggi offerte dall’industria nazionale, che potrebbe quindi avvantaggiarsi da un rilancio delle misure di sostegno, rafforzando il suo posizionamento competitivo, in Italia e all’estero.

La convenienza dell’efficienza energetica non si esaurisce nei benefici economici per consumatori e tessuto produttivo”, ha affermato Andrea Molocchi, Responsabile studi dell’associazione. “Le nostre stime di costo ambientale evitato, associate ai flussi dirisparmio energetico generati dagli interventi, evidenziano un ulteriore beneficio, di tipo ambientale, che ricade a favore sia dei cittadini che dello Stato

Per reperire le risorse necessarie per sostenere le misure di efficienza energetica occorre unariforma dei meccanismi di incentivazione in chiave integrata fra efficienza energetica erinnovabili. – ha concluso Molocchi – Per ottimizzare il raggiungimento degli obiettivi europei al 2020, occorre una regia capace di razionalizzare gli incentivi per le rinnovabili elettriche e potenziare gli interventi di efficienza energetica, ivi inclusi quelli per le rinnovabili termiche, assai meno onerosi e ricchi di opportunità sotto ogni profilo, anche ambientale.