
Manifesto per la tutela delle strade bianche della Provincia di Grosseto
Le strade sterrate, che costituiscono da sempre un elemento imprescindibile del paesaggio maremmano, si sono ridotte in maniera preoccupante e senza alcuna logica programmazione negli ultimi quindici anni.
Spesso soltanto per assecondare le richieste di coloro che mal sopportano il disagio di un po’ di polvere d’estate e qualche buca, le amministrazioni locali sono intervenute asfaltando tratti di strade in nome di un progresso misurato soltanto sulla comodità e sulla velocità dei trasferimenti.E così mentre nella vicina Provincia di Siena da alcuni anni è iniziata la realizzazione del Catasto delle strade bianche con il censimento e la messa in tutela di circa 230 chilometri e di 350 manufatti quali muri a secco, fontini, ponti in pietra, nella Provincia di Grosseto si assiste alla scomparsa progressiva ed inarrestabile di questo enorme ed irrecuperabile patrimonio.
In questi ultimi anni sono state cancellate le strade sterrate di Pratini, Poggio La Mozza, Poggio Tramandino, Piagge del Maiano, Maiano Lavacchio in Comune di Grosseto, Val di Campo a Castiglione della Pescaia, Usi Crocina e Ragnaie a Scansano e Roccalbegna, Colle di Lupo, La Capitana, Cupi a Magliano, poco e nulla è rimasto nei Comuni di Campagnatico, Roccastrada e Manciano ed ultima sulle cronache locali è la strada di collegamento fra la Zancona ed il Monte Labro in Comune di Arcidosso.
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