
I risciò a pedali percorrono le strade di tutto il mondo: anche a Firenze sono necessari
Oggi si è tenuta la conferenza stampa sui problemi incontrati dai Risciò a pedali nelle strade di Firenze.
Hanno partecipato: Sergio Gatteschi – Presidente Amici della Terra – Toscana -ONLUS e Tommaso Franci, Amici della Terra - Italia, Neri Tarchiani di Olim Firenze, Francesco Ricci di Pedicab, Claudio Coppini di Firenze Elettrica, Giovanni Lopez Pegna di Firenze in Bici.
Per Sergio Gatteschi "Le multe ed i sequestri che hanno colpito l'attività dei risciò a pedali sono il frutto di ambiguità regolamentari e di forti pressioni corporative: è necessario che il Comune di Firenze si doti rapidamente di un regolamento chiaro che consenta ai risciò di svolgere il loro servizio, che è una preziosa risorsa per la nostra città congestionata e afflitta dallo smog e dalle polveri inquinanti"
Neri Tarchiani di Olim Firenze e Francesco Ricci di Pedicab hanno ricordato di aver iniziato la loro attività sulla base di esperienze aquisite all'estero, da Berlino ad Avignone, dove addirittura è il Comune a pagare il servizio di risciò a pedali per offrirlo alla cittadinanza.
"Paradossalmente, proprio mentre subiamo multe e sequestri dai vigili urbani, anche i cittadini di Firenze ci chiedono se il nostro servizio è offerto dal Comune. Speriamo che i nostri ricorsi vengano accolti, e che il Comune ci consenta di operare, perchè la risposta dei cittadini è sempre più positiva, ed i nostri itinerari, per tipo di clientela e di aree servite, non sono in concorrenza con nessuno, e coprono un bisogno di mobilità (passeggiate in bici, di fatto) che nessuno soddisfa."
Sergio Gatteschi
Presidente Amici della Terra - Toscana ONLUS
Via Giano della Bella 22 50124 Firenze
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